Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Videoterminalisti e sorveglianza sanitaria: non solo per l'affaticamento visivo
pubblicata il 11/02/2015

Per quei lavoratori che utilizzano il computer per almeno 20 ore complessive settimanali è previsto l’obbligo della sorveglianza sanitaria obbligatoria (c. 1, art. 176 TU 81/08).

La loro idoneità lavorativa non va, peraltro, valutata in relazione solo ai problemi oculo-visivi* ma anche ai rischi connessi all'utilizzo dell’apparato muscolo-scheletrico (disturbi ostearticolari della colonna vertebrale e del sistema spalla-braccio-avambraccio-mano).

Dovrà considerarsi quindi, da parte del medico competente, la prescrizione di approfondimenti mirati (con l’esecuzione di eventuali visite specialistiche ed esami strumentali del rachide cervicale) che escludano ipotesi di non idoneità all’uso dei VDT.

Sarà il medico competente, sulla scorta dei risultati degli approfondimenti diagnostici, a esprimere l’idoneità al lavoro del soggetto interessato, oppure a prescrivergli indicazioni (es. pause posturali periodiche) se gli esami hanno dato esito di sofferenze sintomatiche come ad esempio l’ernia discale.

L’art. 41, c. 2. lett. c) del d.lgs. 81/08 consente al lavoratore di richiedere una visita medica “qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell’attività lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica”.

Oltre alla esecuzione delle visite mediche e alle eventuali prescrizioni integrative a favore del lavoratore addetto ai vdt, il Medico Competente deve valutare nell’ambiente di lavoro, la congruità della distribuzione dei videoterminali, dell’orario delle mansioni lavorative, dell’illuminazione dell’ambiente, della postazione di lavoro rispetto alle norme ergonomiche di riferimento.

 

Le visite mediche sono prescritte con cadenza biennale:

  • per i soggetti che hanno ricevuto un giudizio d’idoneità (con prescrizioni o con limitazioni);

  • per i soggetti che hanno compiuto il cinquantesimo anno di età.

     

In tutti gli altri casi la cadenza delle visite è quinquennale.

Il datore di lavoro fornisce a sue spese ai lavoratori i dispositivi speciali di correzione visiva, in funzione dell’attività svolta, quando l’esito delle visite… ne evidenzi la necessità e non sia possibile utilizzare i dispositivi normali di correzione.

A proposito dell’ art. 41(Sorveglianza sanitaria) vanno richiamati il Decreto attuativo interministeriale 27 marzo 2013 Semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo e la Circolare 0010748 del 10 maggio 2013 Tutela della salute nei luoghi di lavoro: Sorveglianza sanitaria – Accertamenti pre-assuntivi e periodici sieropositività HIV – Condizione esclusione divieto effettuazione.





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