Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Scoperto a lavoro dalla moglie durante l’assenza per malattia: giusto il licenziamento (Cassazione 25/11/2013)
pubblicata il 17/12/2013

Un dipendente è stato licenziato perché, nei giorni di assenza per malattia e infortunio, aveva svolto altra attività lavorativa. E la Corte di Cassazione (sentenza 26290 del 25 novembre 2013) ha dato ragione al datore di lavoro sostenendo che ” il lavoratore al quale sia contestato in sede disciplinare di avere svolto un altro lavoro durante un’assenza per malattia, ha l’onere di dimostrare la compatibilità dell’attività con la malattia impeditiva della prestazione lavorativa contrattuale e la sua inidoneità a pregiudicare il recupero delle normali energie psicofisiche”.

Nel fatto, il datore di lavoro aveva “scoperto”, tramite un’agenzia investigativa privata che il dipendente si era dedicato a “versare la spazzatura nei cassonetti, pulire il piazzale esterno utilizzando una scopa o una paletta, caricare sull’autovettura contenitori di rifiuti nonché nella pulizia anche all’interno del locale” della birreria-pizzeria ove lavorava la moglie”.

È stata corretta, secondo la Cassazione, la contestazione fino al provvedimento di licenziamento, perché il lavoratore “avrebbe dovuto astenersi da detta attività” come “da qualsiasi condotta che potesse pregiudicare le sue prospettive di guarigione”. E in realtà “l’impegno fisico profuso nel bar-pizzeria della moglie ha interessato particolarmente gli arti superiori, quindi incidendo in modo peggiorativo sulla malattia (trauma distensivo della spalla destra) per la quale egli si era assentato dal lavoro”.

D’altra parte, conclude la sentenza, lo stesso “pericolo di aggravamento delle condizioni di salute o di ritardo nella guarigione del lavoratore medesimo, può configurare un grave inadempimento comportante un serio pregiudizio all’interesse del datore di lavoro, risultando violati:

  • gli obblighi di buona fede;

  • la correttezza nell’esecuzione del rapporto di lavoro”.


 





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