Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Presidente del Golf Club condannato a seguito di infortunio per aver omesso di mantenere efficienti le reti di protezione tra una buca e l'altra, a seguito di infortunio (Sentenza 4961 del 31/01/2014)
pubblicata il 14/02/2014

La Cassazione indica che tra le misure previste nel DVR rientra anche la manutenzione a garanzia del mantenimento nel tempo delle misure di prevenzione attuate. La valutazione di “tutti i rischi” e la tutela dei terzi.

Con la sentenza del 31 gennaio 2014 n. 4961, la Quarta Sezione Penale della Cassazione pone il principio di diritto secondo cui “tra le misure che la valutazione dei rischi deve prevedere rientra anche l’attività di manutenzione necessaria a preservare nel tempo l’idoneità e l’efficienza delle misure di prevenzione individuate”.

Per il Tribunale il C. aveva determinato le lesioni patite dalla F. omettendo, in qualità di Presidente del Golf C. S., di manutenere adeguatamente le reti presenti a protezione del “campo approcci”, di talché il 15.5.2010 la F., che era In loco perché impegnata in una lezione di ripasso, veniva colpita all’occhio sinistro dalla pallina da golf che, lanciata da un giocatore dalla vicina buca 3, non veniva trattenuta dalle reti lacerate e forate poste tra il campo approcci e la menzionata buca.


 





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