Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Lavoratore in malattia: assenza legittima da casa (anche senza preavviso) in caso di visita fiscale se l'acutizzarsi della patologia lo costringe ad andare di corsa dal medico
pubblicata il 06/02/2014

Con l'ordinanza n. 2047 del 30 gennaio 2014, la Suprema Corte ha affermato che l’assenza del lavoratore ammalato dal domicilio e la mancata preventiva comunicazione dell’allontanamento al suo datore di lavoro è legittima, ove si accerti la recrudescenza della patologia che rende indifferibile l’uscita dall’abitazione per recarsi dal medico curante e impraticabile la preventiva comunicazione dell’assenza al datore di lavoro.

Il caso trae origine dall’accoglimento da parte del giudice di gravame dell’appello proposto da un lavoratore nei confronti del suo datore di lavoro, con cui era stato chiesto di restituire la somma di poco più di 600 euro, trattenutagli per essere risultato assente dal domicilio in sede di visita di controllo durante la fascia oraria di reperibilità nonché l’annullamento della sanzione disciplinare dell’ammonizione scritta irrogata per non aver preventivamente avvisato la società dell’allontanamento dal domicilio durante detta fascia oraria di reperibilità.

La Cassazione ha dato ragione al dipendente, ritenendone giustificata l’assenza dal domicilio, in ragione dell’urgenza indotta dall’improvviso acutizzarsi della patologia dolorosa che aveva reso indifferibile l’uscita dall’abitazione per recarsi dal medico curante e impraticabile la preventiva comunicazione dell’assenza alla datrice di lavoro.

 

 

Di estremo interesse le conseguenze pratiche della sentenza, in quanto la Corte di Cassazione chiarisce inequivocabilmente che non è sufficiente, per sanzionare il dipendente ammalato, assente dall’abitazione nella fascia oraria di reperibilità, che questi non abbia comunicato tempestivamente di doversi allontanare, in quanto ove l’irreperibilità del dipendente, nella fascia oraria, sia dovuta a un’emergenza provocata dalla recrudescenza della malattia che lo obblighi ad andare di corsa dal medico curante, questi non può essere sanzionato né può essere trattenuto il relativo trattamento economico (v. art. 5, comma 14, legge 11 novembre 1983 n. 638). 





« torna alla pagina precedente