Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
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Cassazione Penale, Sez. 4, 15 ottobre 2014, n. 43168 - Ragazzino muore in cantiere: tutela del terzo estraneo o volontaria esposizione al rischio
pubblicata il 22/10/2014

Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Napoli ha confermato la condanna emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Castellammare di Stabia, nei confronti di C.A., giudicato responsabile della morte del minore D.M.C., commessa in qualità di socio, datore di lavoro e responsabile per la sicurezza della ditta Le Par s.a.s., esecutrice dei lavori di realizzazione di box auto interrati alla via (omissis).
Secondo l'accertamento condotto nei gradi di merito, nella serata del 29 maggio 2002 il minore D.M.C., di anni nove, aveva fatto ingresso nel cantiere edile unitamente ad altri minorenni, attraverso un varco esistente tra la recinzione del medesimo ed il muro di tufo che costituiva la cinta di un contiguo condominio. In quel momento il cantiere era fermo e mentre i ragazzi si trovavano sul solaio di copertura del garage interrato il D.M. era precipitato sul piano sottostante attraverso uno dei lucernai aperti nel predetto solaio. Soccorso dai compagni, veniva trasportato dagli stessi all'esterno del cantiere. Nell'occorso il giovane riportava un importante trauma cranico, causa di un'emorragia interna che ne determinava la morte.
2. Ad avviso della Corte di appello sul C. incombeva l'obbligo di recintare in maniera completa il cantiere e coprire le aperture esistenti sul solaio dei box interrati e quindi di adottare misure idonee a scongiurare ogni possibile fattore di rischio per i lavoratori e per chiunque fosse entrato in contatto o si fosse trovato casualmente ovvero intenzionalmente all'interno del cantiere.

A tal ultimo riguardo la Corte ha precisato che le misure di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro non sono poste a tutela soltanto dei lavoratori ma si estendono anche agli estranei. L'ingresso di estranei nello specifico cantiere, data la vicinanza dello stesso alla strada pubblica e la sua insistenza in pieno centro abitato, in un quartiere molto popoloso, era una evenienza assolutamente prevedibile. Pertanto l'introduzione del D.M. all'interno del cantiere non può reputarsi fattore anomalo o eccezionale, in grado di interrompere il nesso causale con l'evento tipico.





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