Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Amianto: da rifiuto pericoloso a risorsa
pubblicata il 06/12/2013

Sorgerà a Sedegliano, piccolo comune in provincia di Udine, il primo impianto industriale in grado di "riciclare" l'amianto. Il pericoloso scarto verrà reso inerte e trasformato in materie prime commercializzabili grazie a un innovativo processo di smaltimento a base di siero di latte.

La scoperta
Nell’intervista a Norberto Roveri a cura di Videodimpresa del novembre 2012, lo scienziato spiega il percorso di ricerca che ha portato Chemical Center a brevettare lo smaltimento e il riciclo dell’amianto mediante l’utilizzo di un altro rifiuto, il Lactobacillus càsei.

Abstract dall’intervista.
“Lavoriamo con due rifiuti, da una parte c’è l’amianto, che dobbiamo mettere in discarica, e dall’altra il siero del latte che in alcune regioni italiane è una problematica inquinante.

Se li facciamo reagire per prima cosa otteniamo la CO2: non la emettiamo nell’aria ma la inseriamo in un impianto di biomassa, per fare del Biodiesel. Otteniamo anche una soluzione di ioni calcio che, con un po’ di soda, diventa idropittura, quelle che usiamo per le pareti degli edifici.
Ci rimane l’amianto che ho distrutto, il quale contiene per il 50% magnesio. Questo metallo, non viene estratto, non ci sono le miniere, viene ottenuto mediante processo elettrochimico dall’acqua di mare. Pensate quanto poco c’è n’è nell’acqua di mare, e pensate invece quale maggiore quantità è reperibile in una soluzione dove ho sciolto l’amianto.
Cambiando il voltaggio nel processo elettrochimico non otteniamo solo magnesio, ma anche il manganese, il nichel, tutti metalli preziosi.
Alla fine, dopo questo processo, cosa ci rimane? Ci rimangono dei batteri bolliti a 180°, insieme a dei silicati, che possono essere usati come concime.”

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” Antoine-Laurent Lavoisier





« torna alla pagina precedente