Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Allergie alimenti: dal 13 dicembre sarà obbligatorio segnalare nel menù l'eventuale presenza di alimenti pericolosi
pubblicata il 26/11/2014

Ecco una nuova norma che riguarda i ristoratori che sta facendo e farà discutere. Dal 13 dicembre 2014 entra in vigore il regolamento comunitario che obbliga chi somministra alimenti a segnalare la presenza nei piatti di ingredienti che possono provocare allergie e intolleranze.

Lo scopo principale è tutelare la salute dei consumatori, ma purtroppo al momento non mancano le lamentele da parte dei ristoratori. Per la precisione l'obbligo non riguarda soltanto i ristoranti, ma anche bar, mense e gelaterie.

Ogni piatto presente nel menù dovrà essere accompagnato da un elenco che specifichi con precisione l'eventuale presenza di ingredienti a rischio. Si tratterà di una sorta di bugiardino, come già esistente per i farmaci. Le indicazioni riguarderanno i 14 principali ingredienti e elementi nutritivi che possono causare allergie e intolleranze, come ad esempio glutine e lattosio.

In alternativa nell'attività dovrà essere presente un incaricato che indichi con precisione la presenza di eventuali allergeni nel piatto prescelto dall'avventore.

Nello specifico dovranno essere segnalati: i cereali che contengono glutine, i crostacei, il pesce, le arachidi, la soia, il latte, il lattosio, le arachidi, la frutta a guscio (mandorle, nocciole, noci, pistacchi), i semi di sesamo, la senape, il sedano, l'anidride solforosa e i solfiti (superiori a determinate concentrazioni), i molluschi e i lupini.

Il regolamento comunitario entrerà in vigore contemporaneamente in tutti i Paesi UE. Le aziende quindi dovranno fare molta più attenzione all'indicazione degli ingredienti, soprattutto se sono legati a rischio di allergie e intolleranze.

Non mancano comunque le consuete lamentele: la Federazione Italiana Pubblici Esercizi infatti dichiara che i ristoranti non sono ancora a conoscenza delle modalità con cui rispettare il nuovo regolamento e quali saranno le sanzioni in caso di inadempienza.

I ristoranti italiani in vista del 13 dicembre saranno pronti a rispettare le nuove norme?





« torna alla pagina precedente