Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Aiuto-cuoca cade in un recipiente pieno di acqua bollente che stava trascinando sul pavimento provocandosi ustioni gravissime: responsabilità attribuita al datore di lavoro (Corte di appello di Ancona, 16 ottobre 2012).
pubblicata il 17/04/2014

Vi è la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio occorso alla dipendente, che, con mansioni di aiuto cuoca, era intenta al lavoro di lavaggio di stoviglie, e a tal fine al trasporto di recipienti di acqua bollente; la donna ha perso l'equilibrio ed è caduta in un recipiente, provocandosi gravi ustioni.
Si può ritenere che l'operazione di trasporto di acqua bollente in recipienti non idonei, quali pentoloni aperti, trascinati sul pavimento della cucina, costituiva violazione delle norme delle norme sulla sicurezza dei lavoratori. La dipendente inoltre, per la sua posizione subordinata (appunto, di aiuto cuoca) non aveva mansioni o potere di iniziativa e controllo, che le consentissero di derogare a una pratica evidentemente accettata, ed esercitata da altri dipendenti con maggiori poteri, e quindi responsabilità.

Il datore di lavoro non ha assolto l'onere, che su di esso incombe, di provare di aver fatto tutto il possibile per ovviare alla pericolosità del lavoro, adempiendo il precetto posto dall'art. 2087 cc.. 

 





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