Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Sentenza Cassazione sulla non responsabilità del coordinatore in fase di esecuzione
pubblicata il 15/10/2014

Cassazione Penale Sezione IV - Sentenza n. 18515 del 5 maggio 2014 (u. p. 17 aprile 2014) - Pres. Zecca – Est. Piccialli– P.M. Mazzotta - Ric. L.A.

Non è responsabile il coordinatore in fase di esecuzione per l’infortunio occorso al dipendente di un’impresa esecutrice entrata in cantiere a sua insaputa. Annullata dalla Cassazione la sentenza di condanna

È importante questa recente sentenza della Corte di Cassazione penale, lunga e complessa, perché “rende giustizia” in un certo senso nei confronti della figura del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione nei cantieri temporanei o mobili e fa rientrare le sue responsabilità nei limiti fissati dal legislatore. In essa infatti la Corte suprema, dopo aver richiamato i compiti che il legislatore ha voluto assegnare a tale figura professionale ha annullata una sentenza di condanna emanata nei suoi confronti da parte della Corte di Appello che “non correttamente” aveva individuata a suo carico una posizione di garanzia che nei cantieri edili è propria del datore di lavoro e del preposto. Tale posizione gli era stata attribuita dalla Corte di Appello per avere dato in un cantiere delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro interferendo così con l’operato del datore di lavoro e del preposto facendo evidentemente riferimento all’art. 299 del D. Lgs. n. 81/2008 secondo il quale devono essere considerati titolari delle corrispondenti posizioni di garanzia anche i soggetti che, pur sprovvisti di regolare investitura, esercitino in concreto i poteri giuridici riferiti al datore di lavoro e al preposto.

Fonte: PuntoSicuro.it





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