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Responsabilità del costruttore per la caduta di una torre durante uno spettacolo
pubblicata il 26/03/2014

Cassazione Penale Sezione IV - Sentenza n. 25986 del 13 giugno 2013.

Per il crollo di una torre durante uno spettacolo dovuto alle avverse condizioni atmosferiche è ritenuto responsabile il fabbricante per non avere fornite istruzioni per il montaggio e sulla necessità di controventature

Il caso in esame riguarda il crollo di una torre (cosiddetta “americana”) installata in un teatro all’aperto caduta durante uno spettacolo musicale a causa di un improvviso temporale, crollo per il quale è stato ritenuto responsabile il fabbricante della struttura per non avere fornito delle opportune istruzioni sul montaggio della stessa, e per non avere altresì indicato nelle istruzioni la necessità di dotare la torre di opportune controventature e ancoraggi aggiuntivi nel caso che venisse installata all’aperto, al fine di garantire una sufficiente stabilità per fronteggiare eventuali avverse condizioni atmosferiche ed eventuali particolari sollecitazioni dinamiche quali quelle dovute al vento.

Il Tribunale ha ritenuto il responsabile legale di una società che aveva realizzata e fornita una torre, cosiddetta “americana”, nonché il responsabile legale della ditta utilizzatrice, colpevoli del delitto di lesioni colpose commesse, con violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro in pregiudizio di due persone; li ha inoltre condannati, riconosciute ad entrambi le circostanze attenuanti generiche, alla pena (condonata) di un anno di reclusione ciascuno, nonché al risarcimento dei danni, da liquidarsi in separato giudizio, in favore delle costituite parti civili, alle quali sono state assegnate provvisionali di vario importo.

In fatto era accaduto che in un teatro all'aperto, durante uno spettacolo musicale, a causa di un improvviso temporale, era stata sospesa la manifestazione e, mentre il pubblico sì allontanava e venivano ritirati gli strumenti musicali, una forte raffica di vento aveva provocato la caduta di una torre, composta da due montanti e da una traversa sulla quale erano stati collocati i proiettori di scena. La torre è precipitata sul palco ed ha investito due persone, una titolare e l’altra dipendente di una ditta proprietaria di un pianoforte che stavano portando via con l'ausilio di un trattorino. A causa dell'incidente i due hanno riportato lesioni vertebrali dalle quali sono derivate malattie di durata superiore ai quaranta giorni.

Secondo l'accusa condivisa dal Tribunale, il legale rappresentante della società che aveva realizzato e fornito la torre alla ditta che doveva utilizzarla, della quale era responsabile l’altro imputato, aveva per colpa generica e specifica, quest'ultima individuata nella violazione dell'art. 6 comma 3 del D. Lgs n. 626/1994, cooperato nella produzione dell'evento, avendo fornito la predetta torre senza le relative istruzioni di montaggio in cui si facesse esplicito riferimento alla necessità, nel caso di utilizzazione all'aperto, di dotare il manufatto, oltre che di controventature poste alla base dei tralicci, di ulteriori solidi ancoraggi (cavi di controventatura infissi al suolo) che ne garantissero la stabilità anche in presenza di sollecitazioni dinamiche, come quelle causate dal vento.

Una sentenza questa che ben si inquadra in un tema di attualità quale quello della problematica della applicazione delle disposizioni del Titolo IV del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., riguardante i cantieri temporanei o mobili, al montaggio e smontaggio dei palchi e delle strutture in genere allestite ed utilizzate durante gli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali per la soluzione della quale il legislatore ha di recente prevista l’emanazione di un apposito decreto da emanarsi da parte del Ministero del Lavoro e della Salute che tenga conto delle particolari esigenze che emergono nell’ambito delle attività di allestimento delle strutture medesime.

 





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