Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Reati contro i minori: obbligo per i datori di lavoro di richiedere il certificato del casellario giudiziale
pubblicata il 17/04/2014

E’ passata, un po’ in silenzio (almeno per chi, quotidianamente, segue la materia del lavoro), la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto legislativo n. 39/2014 , il quale, dando attuazione a precise direttive comunitarie, offre nuovi strumenti di tutela nella lotta agli abusi sessuali sui minori e alla pornografia minorile.

In tale provvedimento (ed è qui che la materia interessa direttamente il mondo del lavoro) l’art. 2 interviene sul DPR n. 313/2002 che è il “testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale”, introducendo un nuovo articolo, il 25 –bis: esso afferma che chi intende impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori (che sono i soggetti che non hanno raggiunto i 18 anni di età), deve chiedere il certificato penale del casellario giudiziale dal quale risulti l’assenza di condanne ai sensi degli articoli 600 – bis, 600 – ter, 600 – quater, 600 – quinquies, 600 – undieces del codice penale o di misure interdittive che comportino il divieto di contatti diretti e regolari con minori. La disposizione continua, al capoverso successivo, stabilendo che il datore di lavoro inottemperante è soggetto ad una sanzione pecuniaria amministrativa compresa tra 10.000 e 15.000 euro.





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