Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Ragazzino di 9 anni cade e muore in cantiere – responsabilità del socio datore di lavoro Cass. pen., sez. IV, sentenza n. 43168 del 15 ottobre 2014
pubblicata il 11/12/2014

E' del datore di lavoro la responsabilità della morte di un ragazzino di 9 anni, che era entrato nel cantiere edile con altri minorenni attraversando un varco esistente tra la recinzione del medesimo ed il muro che costituiva la cinta di un contiguo condominio. In quell'orario il cantiere era fermo, e mentre i ragazzi si trovavano sul solaio di copertura del garage interrato il minorenne di 9 anni era precipitato al piano sottostante attraverso uno dei lucernai aperti nel predetto solaio. Soccorso dai compagni, veniva trasportato dagli stessi fuori del cantiere. Nell'incidente il giovane riportava un importante trauma cranico, causa di un'emorragia interna che ne determinava di li a poco la morte.

 

Secondo la Corte di appello sul datore di lavoro incombeva l'obbligo di recintare in maniera completa il cantiere, e coprire efficacemente le aperture esistenti sul solaio dei box interrati, ovvero di adottare misure idonee a scongiurare ogni possibile fattore di rischio, non solo per i lavoratori, ma proprio per chiunque fosse entrato in contatto o si fosse trovato casualmente o intenzionalmente all'interno del cantiere. La Corte ha inoltre precisato che le misure di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro non sono poste a tutela soltanto dei lavoratori, ma si estendono anche agli estranei. L'ingresso di terzi nello specifico cantiere, data la vicinanza dello stesso ad una strada pubblica e la sua insistenza in pieno centro abitato, peraltro in un quartiere molto popoloso, era una evenienza assolutamente prevedibile. L'introduzione della vittima pertanto all'interno del cantiere non può reputarsi fattore anomalo o eccezionale, in grado di interrompere il nesso causale con l'evento tipico.





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