Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Lavoratore incornato da un toro in azienda agricola: responsabilità del datore di lavoro Cass. civ., sez. IV, sentenza n. 2626 del 5 febbraio 2014
pubblicata il 28/02/2014

La responsabilità della morte del lavoratore, morto a causa di un incornata del toro in un'azienda agricola, è da imputare al datore di lavoro, il quale non aveva predisposto le necessarie misure di sicurezza, come ad esempio la presenza di strutture di immobilizzazione dell'animale o di box in tubulari metallici con aperture alle due estremità, adottate presso altri allevamenti della zona.

E pensare che in primo luogo Il Tribunale di Modena, con sentenza del 3 settembre 2003 aveva dichiarato l'esclusiva responsabilità del dipendente nella causazione dell'infortunio mortale di cui era rimasto vittima.
Il primo giudice osservava che a quest'ultimo andava addebitata una mancanza di prudenza nell'esercizio della sua mansione, certamente non in linea con la comune esperienza e con quella sua personale e specifica: come emergeva dalla incontestata ricostruzione dell'incidente, quest'ultimo "si era verificato per avere il B. assunto una posizione (addossamento alla parete) che aveva consentito all'animale di vibrargli con la testa un colpo violento e mortale all'addome, fatto questo che avrebbe potuto essere evitato sol che il B. si fosse posto, come altri e come egli stesso in precedenti occasioni, alla sinistra dell'animale, sì da poter sfuggire agevolmente ai movimenti dello stesso”.





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