Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
La non responsabilità del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - Lavori di riparazione tetto e caduta dall'alto
pubblicata il 04/12/2013

La responsabilità penale del datore di lavoro non è esclusa nel caso di un infortunio occorso ad un RLS, anche se l’ RLS ha contribuito ad un allestimento non idoneo del sistema di protezioni di sicurezza

Corte di Cassazione - Sezione Penale Feriale - Sentenza n. 35424 del 22 agosto 2013 (u. p. 9 agosto 2013) - Pres. Franco – Est. Lignola – P.M. Lettieri - Ric. C. A.- Lavori di riparazione del tetto e caduta dall'alto

Si esprime in questa sentenza la Corte di Cassazione in merito alla responsabilità di un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) nel caso di un infortunio sul lavoro allo stesso occorso escludendo l’esistenza della responsabilità stessa contrariamente a quanto richiesto dal suo datore di lavoro secondo il quale, essendo il dipendente infortunato particolarmente esperto in materia di salute e di sicurezza sul lavoro nella sua qualità appunto di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, avrebbe dovuto rifiutare il lavoro e pretendere le opere provvisionali necessarie per poterlo svolgere in sicurezza. Lo stesso invece al contrario aveva concordata con lui la scelta della protezione contro il rischio di caduta dall’alto che è risultata poi inidonea e che ha portato all’evento infortunistico. La suprema Corte nella circostanza non ha individuato nella condotta del RLS un comportamento abnorme, anomalo, imprevedibile e che ragionevolmente non potesse farsi rientrare nell’obbligo di garanzia posto a carico del datore di lavoro e tale quindi da interrompere il nesso causale.

La vicenda

La Corte d'Appello ha confermata integralmente la decisione del Tribunale con la quale il datore di lavoro di un’impresa era stato condannato alla pena di giustizia per il reato di lesioni colpose, con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, a seguito di un infortunio occorso ad un suo dipendente precipitato al suolo, da una altezza di circa 4-5 m, a causa della rottura di una tettoia in eternit, mentre tentava di eseguire dei lavori di riparazione del tetto dei locali di una cascina, infortunio avvenuto per la mancanza di opere provvisionali che consentissero l’effettuazione dei lavori in condizioni di sicurezza.

Il Tribunale aveva accertato che unico responsabile per la sicurezza all'interno dell'azienda doveva ritenersi il datore di lavoro, legale rappresentante della stessa, oltretutto presente nella sede al momento dell'infortunio. Il giudice aveva fondata la colpa dell'imprenditore sulla violazione dell’art. 10 del D.P.R. n. 164 del 1956, vigente all'epoca, secondo il quale nei lavori presso gronde e cornicioni, sui tetti e nei lavori analoghi che comunque espongano a rischi di caduta dall'alto o entro cavità, quando non sia possibile disporre impalcati di protezione o parapetti, gli operai addetti devono far uso di idonea cintura di sicurezza con bretelle collegate a fune di trattenuta.





« torna alla pagina precedente