Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
I lavoratori che praticano il Ramadan sono maggiormente esposti a rischi: l'Inail affronta la tematica
pubblicata il 23/07/2014

L'INAIL ha affrontato in un recente opuscolo le problematiche incontrate dai Datori di Lavoro che si trovano addetti in RAMADAN; specialmente qualora questi siano addetti a lavori pericolosi i rischi con il digiuno aumentano, sono infatti noti gli effetti della carenza di cibo e acqua sulla capacità di percepire la realtà e sul mantenimento dell'attenzione.
Ecco quindi alcune indicazioni utili:
1. Verificare quanti dei propri lavoratori seguono il ramadan
2. Segnalare al medico competente i lavoratori al fine di prevenire effetti avversi nei soggetti maggiormente sensibili al digiuno (malattie metaboliche, cardiopatie, epatopatie, turbe endocrine, anziani, particolari trattamenti terapeutici..)
3. Predisporre un piano di lavoro per garantire una distribuzione dei carichi di lavoro che tenga conto del digiuno dei propri lavoratori
4. Favorire momenti di recupero durante la giornata lavorativa
5. Predisporre un piano di monitoraggio per la sicurezza durante il periodo del ramadan con i lavoratori coinvolti
6. Predisporre delle misure di supporto in caso di malore per questi lavoratori in modo specifico (acqua, ghiaccio, zucchero, sali minerali, ecc.)
7. Garantire momenti di informazione/ formazione sul rapporto tra lavoro e digiuno avvalendosi di mediatori culturali (se sussistono problemi di comunicazione)
8. Assicurare, durante il periodo, un coordinamento con il medico competente ed i necessari raccordi con l’emergenza pubblica (118)
9. Segnalare e registrare situazioni di malore in questa categoria di lavoratori, comunicandole al medico competente.




« torna alla pagina precedente