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La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
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Consigli pratici per celiachi: come gestire al meglio la problematica.
pubblicata il 09/04/2014

  1. Fare sempre attenzione a utilizzare alimenti senza glutine e ad evitare le contaminazioni nella preparazione degli alimenti.

  2. Leggere bene le etichette dei prodotti alimentari quando acquisti o scegli di consumare un alimento.

  3. Tenere aggiornato il prontuario degli alimenti senza glutine.

  4. Pulire bene le stoviglie, in particolare scolapasta e mestoli dopo ogni utilizzo.

  5. Usare il più possibile cereali naturali privi di glutine (ad es. riso) al posto dei prodotti dietoterapeutici; non abusare di piatti pronti, snack o merendine che seppur dietoterapeutiche, e quindi sicure dal punto di vista dell'assenza del glutine, possono essere maggiormente ricche in grassi o carboidrati semplici.

  6. Limitare il consumo di zuccheri semplici (es. zuccheri, dolci, merendine, ecc.).

  7. Prediligere le erbe aromatiche (salvia, timo, origano, rosmarino,ecc.) per insaporire gli alimenti, limitando il consumo di grassi da condimento.

  8. Ricorrere quando possibile a piatti unici (es. riso e piselli, pasta e fagioli, ecc.)

  9. Consumare frutta e verdura (possibilmente fresche di stagione) ad ogni pasto ed utilizzarli come spuntini tra i pasti.

  10. Prediligere l'uso di latte parzialmente scremato, yogurt, e formaggi a minor contenuto di grassi (es. yogurt preparati con latte scremato, ricotta, ecc.)

  11. Quando possibile scegliere alimenti ricchi di fibra, come farine integrali di cereali consentiti (es. grano saraceno), legumi e verdura.

Come garantire l'assenza di glutine dal carrello del supermercato al piatto:

Per essere certi di non assumere glutine è bene fare attenzione non solo al momento dell'acquisto, ma anche a tutti gli altri passaggi che interessano il prodotto dal carrello del supermercato al piatto sulla nostra tavola; può capitare infatti di utilizzare alimenti totalmente privi di glutine, ma se non viene fatta attenzione, nelle fasi di preparazione e cottura, ad evitare qualsiasi tipo di contaminazione con altri alimenti o ingredienti che contengono glutine, la sicurezza del piatto finale potrebbe essere irrimediabilmente compromessa.

La “catena senza glutine” non deve infatti mai essere interrotta, partendo dall'acquisto, dal trasporto nelle buste della spesa, alla sistemazione nella dispensa, alla realizzazione del piatto finale, i prodotti devono sempre essere separati da quelli che contengono glutine.

  1. Acquisto dei prodotti: leggere attentamente l'etichetta consultando il prontuario è senz'altro la base per l'acquisto in sicurezza dei prodotti alimentari. Il prontuario deve essere mantenuto aggiornato consultando il sito web dell'AIC o attraverso il televideo.

  2. Trasporto degli alimenti: evitare di trasportare nella stessa busta i prodotti senza glutine con pacchi di farina e pane tradizionale.

  3. Sistemazione in dispensa: l'ideale sarebbe è sistemare i prodotti in una dispensa distinta, in modo da evitare di confondere i prodotti con quelli tradizionali e contaminazioni. È utile conservare sempre le etichette dei prodotti, anche dopo la loro apertura.

  4. Preparazione degli alimenti: prima della preparazione degli alimenti senza glutine è sempre buona abitudine lavarsi accuratamente le mani, oltreché a garanzia di igiene, anche per eliminare eventuali tracce di glutine derivanti da altri alimenti; indossare inoltre un grembiule pulito su cui soprattutto non siano presenti tracce di farina o comunque di glutine. È bene destinare una parte della cucina alla preparazione degli alimenti senza glutine e, qualora ciò non fosse possibile, è sempre meglio preparare prima questi di quelli tradizionali. Inoltre è consigliabile utilizzare utensili (mestoli, forchette, ecc.) dedicati alla preparazione degli alimenti senza glutine. Particolare attenzione va posta nei confronti del sale, infatti questo non viene considerato come fonte di glutine, in quanto non lo è in se stesso, ma lo diventa se viene prelevato con le mani e non con un cucchiaino usato esclusivamente per questo scopo.

  5. Cottura: evitare l'utilizzo del forno ventilato per la cottura di alimenti per celiaci in quanto la ventilazione, tipica di questo tipo di forno, diffonde la farina trasferita magari da altre preparazioni. Nel caso si abbia a disposizione solo il forno ventilato è necessario pulirlo bene dopo ogni utilizzo e cuocere sempre per primo il prodotto destinato al soggetto celiaco.

  6. Consumazione: al momento della consumazione del pasto anche a tavola è bene evitare ogni forma di contaminazione che può derivare dall'uso di utensili per servire le pietanze in comune con quelle degli alimenti contenenti glutine o anche solo delle briciole di pane tradizionale.

     





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