Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Bando Inail 2015 - Finanziamenti alle imprese
pubblicata il 30/01/2015

Con il Bando Isi 2014, l'Inail mette a disposizione 267.427.404 euro per finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

I finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto.

L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Fondi a disposizione

Con il Bando Isi 2014, l'Inail mette a disposizione 267.427.404 euro per finanziamenti a fondo perduto. I finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. I finanziamenti Isi sono cumulabili con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

Prima fase: inserimento online del progetto

Dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015, nella sezione Servizi online, le imprese registrate al sito Inail hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:
• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificando il raggiungimento del punteggio “soglia” di ammissibilità
• salvare la domanda inserita.

Seconda fase: inserimento del codice identificativo

Dal 12 maggio 2015 le imprese che hanno raggiunto la soglia minima di ammissibilità e salvato la domanda possono accedere nuovamente alla procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le individua in maniera univoca.


Terza fase: invio del codice identificativo (click-day)

Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download. La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 3 giugno 2015.

Per quanto riguarda la Regione Toscana, al momento della domanda, l’impresa richiedente deve soddisfare, a pena di esclusione, i seguenti requisiti

  • avere attiva nel territorio di questa Regione

  • essere iscritta nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane

  • non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale

  • essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.);

  • non aver chiesto, né aver ricevuto, altri contributi pubblici sul progetto oggetto della domanda;

  • non costituisce causa di esclusione l’accesso ai benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito

  • non aver ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di ammissione al contributo per uno degli Avvisi pubblici INAIL 2011, 2012 o 2013 per gli incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

  • non aver ottenuto il provvedimento di ammissione al finanziamento per il Bando FIPIT 2014

Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1) progetti di investimento;

  1. progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Per quanto riguarda la tipologia 1 (progetti di investimento), il progetto può essere articolato in più interventi/acquisti purché essi siano tutti riconducibili alla medesima “Tipologia di intervento”

Per i progetti di tipologia 1 (progetti di investimento) la causa di infortunio o il fattore di rischio relativi alla “Tipologia di intervento” devono essere coerenti con la lavorazione di cui alla voce di tariffa selezionata nella domanda e devono essere riscontrabili nel documento di valutazione dei rischi (DVR)

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ammesse ai sensi del successivo articolo 7. Il contributo è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA

Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo

Sono ammesse a contributo le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche entro i limiti precisati negli allegati 1 e 2 del presente Avviso, salvo quanto previsto al successivo articolo 8

Le spese devono essere sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell'intervento e documentate

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 7 maggio 2015

Resta a carico dell’impresa ogni onere economico nel caso in cui la propria domanda di contributo non si collochi in posizione utile ai fini del finanziamento nella successiva fase di inoltro online o non superi le fasi di verifica o rendicontazione.

Non sono ammesse a contributo le spese relative all’acquisto o alla sostituzione di:

  • dpi

  • veicoli, aeromobili e imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione del D. Lgs 17/2010;

  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente

  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo funzionamento di impianti o macchine oggetto del progetto di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza

  • mobili e arredi

  • ponteggi fissi

  • trasporto del bene acquistato

  • sostituzione di macchine di cui l’impresa richiedente il contributo non ha la piena proprietà

  • ampliamento della sede produttiva con la costruzione di un nuovo fabbricato o con ampliamento della cubatura preesistente

  • consulenza per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda di contributo

  • adempimenti inerenti la valutazione dei rischi di cui agli artt. 17, 28 e 29 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i.;

  • interventi da effettuarsi in luoghi di lavoro diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda

  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera

  • acquisizioni tramite locazione finanziaria

  • acquisto di beni usati

  • mero smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l'intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell'azienda nel quale è compresa la rimozione dell'amianto ad esempio presente in coperture, per coibentazione e similari

  • acquisto di beni indispensabili per avviare l’attività dell’impresa

  • costi del personale interno: personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:

  1. accesso alla procedura on line e compilazione della domanda;

  1. invio della domanda on line;

  1. invio della documentazione a completamento della domanda da effettuarsi nei tempi e con le modalità indicati nei successivi articoli 10,11,12,16 e 25.

Prerequisito necessario per accedere alla procedura di compilazione della domanda è che l’impresa sia in possesso di un codice ditta registrato negli archivi INAIL. Le imprese non soggette ad obbligo assicurativo che ne siano sprovviste potranno iscriversi cliccando sull’etichetta “Registrati” collocata in alto a destra nella home page del portale

A partire dalla data del 3 marzo 2015 ed inderogabilmente fino alle ore 18,00 del giorno 7 maggio 2015 sul sito www.inail.it – sezione Servizi online (a tale ambiente si può accedere anche dall’apposito banner presente nella home page del sito o cliccando in alto a destra sull’etichetta “Entra”) le imprese registrate avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:

effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;

verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;

salvare la domanda inserita.

Nel caso di ex aequo delle domande collocate nell’ultima posizione dell’elenco cronologico utile per l’ammissibilità al contributo l’ordine viene stabilito secondo i seguenti criteri da applicarsi nella sequenza sottoindicata:

contributo richiesto minore;
importo del progetto maggiore;

data iscrizione alla CCIAA meno recente;

possesso del rating di legalità di cui al Decreto MEF-MISE 20/2/2014 n. 57 per le imprese con fatturato superiore a 2 milioni di euro.

Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento nell’elenco cronologico di cui all’articolo 13 del presente Avviso potranno avvalersi dell’assistenza delle Sedi INAIL competenti per territorio per tutta la durata del procedimento amministrativo, a partire dalla fase di invio della documentazione a completamento della domanda di cui al successivo articolo 16

Per data dell’invio si intende la data di presa in carico del gestore di posta elettronica certificata del mittente.

Nel rispetto del termine di 120 giorni decorrente dalla scadenza dei 30 giorni di cui all’articolo 16, l’INAIL procederà al riscontro di quanto inviato dall’impresa allo scopo di verificare l’effettiva sussistenza di tutti gli TOSCANA

Elementi dichiarati nella domanda on-line e la corrispondenza con i parametri che hanno determinato l’attribuzione dei punteggi; qualora l’INAIL non riscontri tale corrispondenza potrà procedere al ricalcolo del punteggio.

L’impresa il cui progetto comporti un contributo di ammontare pari o superiore a € 30.000,00 può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del contributo stesso, compilando l’apposita sezione del modulo di domanda online.

Tale richiesta verrà accettata solo in caso di esito positivo della verifica di cui all’articolo 17.

In caso di ammissione al finanziamento, il progetto deve essere realizzato (e rendicontato) entro 12 mesi (365 giorni) decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo

Ai fini dell’erogazione del contributo l’impresa deve inoltrare alla Sede INAIL territorialmente competente (allegato 3), la documentazione specificata nella colonna 4 degli allegati 1 e 2, entro il termine di cui al precedente articolo 19 e con le modalità previste dall’articolo 25 del presente Avviso

Ai fini del rispetto del termine di cui sopra sarà valida la data di invio14 del messaggio di posta elettronica certificata con il quale si inoltra la documentazione.

La verifica della documentazione attestante la realizzazione del progetto (fatture15, ricevute, ecc.) sarà completata entro 90 giorni dal ricevimento della stessa, decorsi i quali, una volta espletata la suddetta verifica, la Sede INAIL territorialmente competente comunicherà il provvedimento relativo all’esito di tale verifica all’impresa richiedente

La Sede INAIL territorialmente competente, qualora ravvisi la mancanza di uno o più dei documenti richiesti o la non corrispondenza di uno o più dei documenti trasmessi ai requisiti richiesti dal presente Avviso pubblico, invita l’impresa ad integrare la documentazione e/o a fornire chiarimenti. Qualora l’impresa non provveda ad ottemperare a quanto richiesto entro il termine perentorio di 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento del suddetto invito, il provvedimento di ammissione verrà revocato.

In caso di esito positivo dell’istruttoria, l’INAIL disporrà quanto necessario per l’erogazione del contributo.

In caso di esito negativo le imprese il cui contributo sia stato dichiarato non erogabile, anche solo parzialmente, potranno presentare osservazioni tramite posta elettronica certificata entro 10 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione, chiedendo il riesame.

Il progetto deve essere realizzato conformemente a quanto descritto in sede di domanda ed ammesso al contributo.

Qualora in fase di rendicontazione si riscontrasse una incompleta o parziale realizzazione del progetto, il contributo verrà erogato solo per la parte effettivamente realizzata

La mancata realizzazione del progetto comporta la restituzione di quanto eventualmente anticipato all’impresa anche con escussione della polizza fideiussoria.

L’INAIL si riserva di effettuare, mediante la consultazione diretta degli archivi delle amministrazioni certificanti ed anche con controlli in loco, tutte le verifiche opportune sulle autocertificazioni e sulle documentazioni prodotte dall’impresa e sulla conformità dell’intervento eseguito rispetto a quanto progettato.

Allegato 1 Ambiti di Progetti di investimento

  1. ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici collegati;

  2. acquisto di macchine (con sostituzione di macchine, laddove richiesto dalla specifica Tipologia di intervento);

  3. Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;

  4. Installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici, antincendio, di aspirazione e ventilazione



 135_ucm_160630.zip


« torna alla pagina precedente