Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro Centro Servizi, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
 
La sicurezza nei luoghi di lavoro T.U. 81/08 Viene gestita da un insieme di norme che riguardano i datori di lavoro ed hanno come scopo principale di rendere il luogo di lavoro sicuro mediante l'attuazione di una serie di misure di prevenzione e protezione. LEGGI TUTTO
Igiene degli alimenti Autocontrollo e sistema HACCP introducono il concetto di "prevenzione del rischio alimentare" l'operatore del settore alimentare, viene responsabilizzato in materia di igiene e sicurezza degli alimenti ed ha l'obbligo di garantire specifici standard di igiene e salubrità dei propri prodotti. LEGGI TUTTO
Formazione Il continuo sviluppo tecnologico e l'evoluzione nel mondo del lavoro hanno fatto diventare la formazione una necessità dettata dall'obbligatorietà delle varie norme ma anche dall'esigenza di acquisire adeguata consapevolezza per lo sviluppo aziendale perchè non ci può essere crescita se non c'è adeguamento di persone e culture. LEGGI TUTTO
 
News
Dpi, manutenzione e controlli periodici, particolarità per l’anticaduta
pubblicata il 05/03/2015

Gli obblighi del datore di lavoro, che è responsabile dei DPI, secondo quanto disposto dal TU 81/08 sicurezza lavoro (art. 77, c. 4), sono:

a) mantenerne l’efficienza;

b) assicurarne le condizioni d’igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie e secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante.

In relazione ai requisiti dei Dpi (art. 76, c. 2)*, e nel caso di dispositivi di protezione anticaduta (terza categoria), il datore di lavoro è obbligato a creare una scheda vita del singolo dispositivo e a far eseguire delle ispezioni almeno una volta all’anno per verificarne il buon funzionamento.

La revisione annuale è regolamentata dalla norma EN 365 (punto 4.4., c. B-C), la quale definisce l’attività di manutenzione che serve per mantenere il Dpi in condizioni di funzionamento sicuro per mezzo di azioni preventive quali la pulizia e l'adeguato immagazzinamento (EN 365 Punto 3). Essa può essere eseguita dallo stesso operatore secondo le istruzioni fornite con la nota informativa.

Invece l’ispezione (almeno) annuale prevede un approfondito controllo del dispositivo anticaduta e deve essere svolta unicamente da persona competente**, e nel rispetto delle procedure indicate dal fabbricante.

Anche la riparazione del dispositivo va svolta solo da persona competente per le riparazioni e autorizzata dal fabbricante, in conformità alle istruzioni dallo stesso (EN 365, punto 4.5).

Un controllo del dispositivo va eseguito anche prima dell’uso, questa volta a carico del lavoratore. Il Dpi non sottoposto al controllo periodico va messo “fuori servizio” fino all’autorizzazione scritta, a controllo effettuato.

*Devono:

  1. essere adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore;

  2. essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro;

  3. tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore;

  4. poter essere adattati all’utilizzatore secondo le sue necessità.

**“Persona a conoscenza dei requisiti correnti di ispezione periodica, delle raccomandazioni e delle istruzioni emesse dal fabbricante applicabili al componente, al sottosistema o al sistema pertinente”.

 





« torna alla pagina precedente